Viaggio della Memoria 2026
Viaggio della Memoria - Isrec Parma (09/02-12/02/26)
Si è conclusa giovedì 12 febbraio l’edizione 2026 del Viaggio della Memoria a cui ha partecipato una delegazione di 89 studenti parmigiani in rappresentanza delle scuole superiori della città di Parma e provincia.
Il viaggio è partito da Parma con destinazione Linz (Austria) per il progetto didattico promosso da Isrec Parma (Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Parma). Gli studenti sono stati accompagnati da un gruppo di docenti, dal Direttore dell’Isrec Dott. Domenico Vitale e dalla troupe di 12 Tv Parma che ha documentato tutte le tappe del viaggio, raccogliendo le impressioni di studenti e docenti.
Al viaggio hanno partecipato anche sei studenti dell’I.I.S.S Carlo Emilio Gadda di Fornovo e Langhirano (Salsi Luca 3AL, Sarmiento Meneses Michelangelo 4AL, Camilla Genassi 3A 4, Yara Segadelli 5AB 5, Nicola Calzolari 5A 5, Diego Sanviti 5A 5) accompagnati dalla Prof.ssa Carmela Tammone (docente di lingua Inglese presso la sede di Langhirano).
Il viaggio nei quattro giorni si è articolato in varie tappe.
Come a voler seguire un filo cronologico, si è partiti con la visita del campo di concentramento di Mauthausen, dove già nell’agosto del 1938 giunsero i primi 300 prigionieri destinati, prima alla costruzione del campo stesso con quartieri annessi per i funzionari di sorveglianza e poi, a lavorare nella cava di pietra (“Wiener Graben”- “Fossato Viennese”). La visita si è conclusa con la cerimonia commemorativa davanti al Memoriale dedicato agli Italiani, che ha visto la partecipazione attiva degli studenti.
Successivamente ci si è recati a Gusen, campo dipendente situato ad ovest a circa 4,5 km da Matuthausen, la cui realizzazione iniziò nel dicembre del 1939 e dove i prigionieri (italiani, austriaci, tedeschi, spagnoli…) furono impiegati anche nella produzione di armi e componenti aerei, per le fabbriche della Steyr. Da Gusen molti prigionieri con disabilità e malattie mentali, furono portati al castello di Hartheim (altra tappa di visita), noto per essere stato uno dei sei centri di sterminio dell’Aktion T4, il programma di
“eutanasia” nazionalsocialista.
Il viaggio si è concluso con la visita al sottocapo di Ebensee, sorto su ordine di Hitler e caratterizzato da lunghe gallerie collegate (250 m.) scavate nella roccia, dove sarebbe dovuto nascere un impianto di progettazione per missili. In queste gallerie sorse una raffineria per olio lubrificante e successivamente si iniziò la produzione dei motori per panzer e aerei.
L’esperienza didattica del viaggio è stato un modo per far conoscere i tanti luoghi simbolo della Seconda Guerra Mondiale e dell’orrore nazista; un modo per comprendere in pieno la storia e le atrocità di un passato che si rivive solo attraverso i libri di storia e che va attualizzato nel presente.
Gli studenti, attraverso i racconti e le testimonianze scritte riportate, hanno potuto capire effettivamente quello che è stato e, durante le attività di laboratorio serali, hanno potuto confrontarsi e raccogliere le proprie impressioni.
La presenza degli operatori di 12TV Parma, inoltre, ha permesso anche la raccolta diretta delle sensazioni e riflessioni di studenti e docenti, già durante il corso delle visite.
